venerdì 24 marzo 2017

Per Antonio Spunticcia, Ornello Leonardi, Pietro Primavera e Aldo Banzi trucidati alle Fosse ardeatine

 















 

Antonio Spunticcia,  quarantenne, comunista, operaio specializzato, 
 











                                  
                                                               






                                                                                                                                  Ornello Leonardi, 19 anni, barista,

                                                   Pietro Primavera, 20 anni,


                                                        Aldo Banzi, 20 anni,


persero la vita trucidati alle Fosse ardeatine.  La loro storia è documentata nelle carte conservate dall'Archivio di Stato di Roma ed è stata narrata dalle studentesse dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Socio-Sanitari “Maffeo Pantaleoni” di Frascati e raccolte nel quaderno didattico pubblicato in collaborazione con l'ANRP - Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari.  Alla vigilia della celebrazione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, li ricordiamo perché in quegli stessi tristissimi giorni nasceva l'idea dell'Europa unita per la convivenza pacifica e giusta dei popoli che vi abitano.


"Oggi è il momento in cui bisogna saper gettare via vecchi fardelli divenuti ingombranti, tenersi pronti al nuovo che sopraggiunge così diverso da tutto quello che si era immaginato, scartare gli inetti fra i vecchi e suscitare nuove energie tra i giovani. Oggi si cercano e si incontrano, cominciando a tessere la trama del futuro, coloro che hanno scorto i motivi dell'attuale crisi della civiltà europea, e che perciò raccolgono l'eredità di tutti i movimenti di elevazione dell'umanità, naufragati per incomprensione del fine da raggiungere o dei mezzi come raggiungerlo. 
La via da percorrere non è facile né sicura, ma deve essere percorsa e lo sarà.                                                                       Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni"


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