DALL'ARMISTIZIO ALLA LIBERAZIONE. ROMA CITTA' APERTA? – laboratorio didattico

In occasione del 70° anniversario della liberazione di Roma dall’occupazione nazi-fascista, negli anni scolastici 2013-2014 e 2014-2015 gli studenti sono stati guidati dagli operatori alla scoperta dei documenti originali rigurdanti le deportazioni, tratti dai fondi Carcere di Regina Coeli, Corte d’Assise e Questura di Roma.


Alla lettura, trascrizione e schedatura sono seguiti momenti di rielaborazione creativa in cui i giovani hanno espresso e comunicato ad altri la riflessione personale, ricavata da questo lavoro.

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Roma città aperta di Roberto Rossellini (1944) 
I due colonnelli di Steno  (1962) 



Nell'a.s. 2013-2014, con gli studenti del Liceo classico statale Chris Cappel di Anzio e poi con le giovanissime allieve dell’Istituto d’Istruzione di Stato per i Servizi Commerciali e Socio- Sanitari “Maffeo Pantaleoni”  si è affrontato un lavoro sui fascicoli della Questura di Roma e della Corte d'assise, Tribunale speciale,  riguardanti la banda di resistenti romani guidata dall'operaio specializzato Antonio Spunticcia, i cui membri furono massacrati alle Fosse ardeatine il 24 marzo 1944.





Gli otto ragazzi di Anzio, nell'ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, sono partiti dalla schedatura di ciascuna unità 








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Nei mesi successivi, le otto ragazze di Frascati, anche loro in alternanza scuola-lavoro, hanno letto in particolare gli atti contenuti nel fascicolo della Corte d'assise, Tribunale speciale relativi al processo a carico di un collaborazionista, nella Roma occupata dai nazisti, la cui denuncia causò lo smantellamento della banda Spunticcia.



Insieme ai due tutor Luigi Arbia e Mariacristina Dioguardi, le studentesse hanno scelto i passi significativi e scritto una narrazione drammatica in cui le madri dei martiri, interrogate dal Giudice che rappresenta il popolo italiano liberato, testimoniano la vicenda ed esprimono il dolore e l'orrore davanti all'imputato Pietro Negroni che non mostra il suo volto al pubblico, in quanto personaggio 'osceno' che, seppur condannato, non scontò mai la pena comminatagli. 


Scarica il  TESTO


La narrazione drammatizzata è stata presentata nella Sala alessandrina dell'Archivio di Stato di Roma il 4 giugno 2014 nell'ambito dell'evento organizzato con le scuole che avevano partecipato ai laboratori durante l'anno scolastico per celebrare il 70° della Liberazione di Roma. L'evento è stato concluso dal coro politico diretto di Giovanna Marini.

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1 commento:

  1. Sull'uso del cinema nella didattica della storia vedi il blog di Letizia Cortini: http://visionandonellastoria.net/.

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